Pasta alle noci, pomodorini, mascarpone e uvetta.

DSC07498Riprende l’attività di Nuovi Sapori con una sua nuova ed originale invenzione, un condimento per la pasta tanto inconsueto quanto squisito e semplice!

Ingredienti per uno:
45 gr noci (12 circa)
4 o 5 pomodorini
8 gr uvetta
50 gr mascarpone
formaggio Grana o Parmigiano

Lasciate in ammollo l’uvetta in acqua per alcune ore oppure, se volete velocizzare i tempi, fatela bollire per qualche minuto.
Tritate le noci nel mixer e nel frattempo fate soffrire i pomodorini (io ho usato i datterini) tagliati a piccoli pezzi in una padella con un poco di olio.
A cottura terminata aggiungete alla pasta tutti gli ingredienti senza dimenticare una generosa spolverata di formaggio Grana.

Pasta con pomodorini confit, aglio e zenzero.

DSC07346

Per i pomodorini confit tagliate a metà i pomodorini e disponeteli su una teglia.
Conditeli con zuccher, sale, olio ed erbe aromatiche se vi va come ad esempio il timo.
Lasciateli cuocere a 140° per un’ora e mezza circa, o comunque fino a che non saranno diventati rappresi.

Fate soffriggere uno spicchio d’aglio in una padella e poi aggiungete 10 gr di zenzero fresco tritato. Aggiungete poi i pomodorini al soffritto.

Una volta pronto il condimento, aggiungetelo alla pasta ed il gioco è fatto. Non vi resta che mangiare!

Pasta con noci, limone e coriandolo.

DSC07263

Ricetta vegana e molto gustosa, io la uso per condire la pasta di grano saraceno, semplice, facile e velocissima.

Ingredienti:
40 gr noci
1 gr limone
coriandolo in semi macinati
sale

Procedimento:

Frullate tutte le noci in un mixer, trasferitele in una ciotola, aggiungete il resto degli ingredienti e mescolate per bene. Il vostro pesto originale ed innovativo è già bello che pronto per essere mangiato.

Ragù vegano di okara di soia e funghi.

DSC06959Per fare questa ricetta ho preso spunto da Pinomerenda del forum http://laconfraternitadellapizza.forumfree.it/, grazie Pino!
Io ho soltanto apportato qualche modifica semplificandola, togliendo il soffritto perchè per me il sapore dell’okara è già troppo dolciastro, quindi a mio parere non c’è necessario bisogno di verdure.

Ingredienti:

l’okara di 100 gr di soia
25 gr di funghi secchi
250 gr passata di pomodoro
salvia, rosmarino e alloro
sale
aglio

 

Procedimento:

Mettete in ammollo i funghi per il tempo che è stato riportato sulla loro confezione e poi scolateli,ma senza buttare l’acqua che useremo dopo per aggiungerla al ragù in cottura, in modo da aumentarne il sapore.

DSC06916

Versiamo il classico filo d’olio sulla padella e soffriggiamoci l’aglio (io ne uso tre o quattro finemente tritati), poi versiamoci l’okara ed i funghi tritati al coltello.
Successivamente l’acqua d’ammollo dei funghi, più altra acqua ed un mazzetto di erbe legate assieme da uno spago in modo che gli aghi del rosmarino non si stacchino.

DSC06928

DSC06931

Versiamo la passata di pomodoro e facciamo cuocere per circa due ore.

DSC06935

Una volta finito io li trasferisco nei sacchetti per freezer facendo porzioni da 140 gr, perchè a mio avviso sono la giusta dose per un etto di pasta.

 

Limoncello perfetto pronto in due ore.

Per fare un buon limoncello, per quanto tempo le bucce di limone devono macerare assieme all’alcol? C’è chi dice 7 giorni, chi 15, chi un mese e chi addirittura sostiene siano necessari due mesi. In realtà secondo le ricerche compiute dal Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’università di Napoli è necessario soltanto un giorno di macerazione per poter estrarre le sostanze principali, tre giorni invece per poter estrarre anche quelle secondarie.

Io invece accelero questi tempi mettendo le bucce di limone in macerazione con l’alcol in un contenitore e poi metterò questo contenitore immerso nell’acqua a 50° creando così un infusione. La temperatura più alta velocizza la fuoriuscita degli aromi ed il risultato sarà strabiliante.

Quindi oggi vi riporterò la ricetta del grandissimo Dario Bressanini, uno scienziato che si occupa di chimica in cucina, una persona che stimo molto e che grazie alla quale sto imparando tantissime cose leggendo il suo blog e che mi ha dato l’autorizzazione a scrivere la sua ricetta qui sul mio blog.

Ingredienti:
30 gr di scorza di limone biologico (tre limoni)
100 gr alcol da cucina puro al 95%
120 gr acqua
100 gr zucchero

Se lo preferite più forte potete calare del 20% le dosi di acqua e zucchero, oppure vedete voi come meglio preferite. Se vi piace meno o più dolce potete anche variare la percentuale di zucchero rispetto a quella dell’acqua che, in questa ricetta è dell’80%.

Procedimento:

Fare il limoncello è abbastanza semplice, ma servirà un termometro da cucina (lo trovate su internet per pochi euro).
Iniziate sciacquando i limoni sotto acqua corrente e poi tagliate la buccia avendo cura di non tagliare la parte bianca perchè è molto amara.
Ora mettete in un vasetto l’alcol, versateci dentro le bucce, coprite con un tappo e tenete al buio perchè alcune sostanze sono fotosensibili e quindi si rovinerebbero alla luce.

Prepariamo lo sciroppo scaldando l’acqua con lo zucchero finchè non sarà completamente sciolto.

Prendiamo una pentola e mettiamoci quel tanto di acqua che serve ad immergere il barattolo fin quasi al tappo, scaldiamola ed una volta arrivati a 50° spegniamo. Immergiamo il barattolo e copriamo con un coperchio per poter tenere ancora al buio il limone.

Passate le due ore l’acqua sarà tiepida ed il limoncello quasi pronto!

Filtriamo per poter togliere le bucce, aggiungiamo lo sciroppo d’acqua e zucchero e versiamo in una bottiglia. Vi consiglio di conservarlo in freezer, tanto l’alcol e lo zucchero impediranno al liquido di ghiacciarsi.

Birra allo zenzero – Ginger beer

Salve! Oggi vi propongo una ricetta insolita, la birra allo zenzero. Questa più che una birra vera e propria è una bevanda che alla birra ci somiglia parecchio, dal sapore rinfrescante e leggermente pungente (dipende da quanto zenzero mettete).
Durante la sua breve fermentazione (due giorni) sviluppa anche un leggerissimo grado alcolico, dicono circa 0,4% per dare un dato più preciso e proprio per questa ragione è molto in voga tra i teenager dei paesi anglosassoni, ma secondo me fa qualche grado in più!

Ingredienti:
100 gr zenzero fresco già sbucciato
140 gr zucchero
1 l acqua
8 gr lievito di birra
1 limone biologico

Potete anche aggiungere delle spezie a vostra scelta come: vaniglia, peperoncino, anice, finocchio, cardamomo, chiodi di garofano, ginepro, liquirizia.

Procedimento:
Mettete l’acqua a scaldare e mentre arriva a bollore sbucciate lo zenzero, tagliatelo a rondelle e poi tritatelo al coltello.
Togliete tutta la buccia di limone con una grattugia o un coltello da tavola e poi spremete il limone.
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola tranne il lievito e poi versateci sopra l’acqua bollente.
Coprite con un panno, lasciate raffreddare fino a temperatura ambiente e poi aggiungete il lievito mescolando per farlo sciogliere meglio. È importante non aggiungere il lievito quando l’acqua è troppo calda altrimenti l’alta temperatura lo andrà ad uccidere.
Lasciate riposare per 24 ore a temperatura ambiente.
Passate le 24 ore passate al setaccio e lasciate il sedimento del lievito sul fondo, poi travasate in una bottiglia di plastica e lasciate fermentare per 48 ore sempre a temperatura ambiente. È molto importante che usiate una bottiglia di plastica,perchè di vetro si potrebbe rompere a causa della pressione che aumenterà parecchio, anzi a tal proposito fate attenzione la prima volta che la aprirete e state indietro con la testa perchè, come mostrato nel video, farà un bel botto!
Finita la fermentazione mettetela in frigorifero e consumate entro 6 giorni.

DSC06755

Cantucci salati alle arachidi di Montersino

 

Premetto che ho dovuto fare alcune modifiche rispetto alla ricetta originale, perchè secondo me sono doverose. Prima di tutto 120 gr di arachidi credo siano troppe e quindi le ho ridotte ad 80 gr, poi ho dovuto diminuire la temperatura di cottura e prolungarne il tempo, perchè altrimenti l’impasto diventa bruciacchiato sulla base e crudo all’interno. Ma veniamo all’occorente ad al procedimento!

Ingredienti:
105 gr burro
50 gr zucchero
45 gr parmigiano reggiano (io ho usato il grana)
15 gr latte in polvere
120 gr uova intere
3 gr lievito in polvere per dolci
300 gr farina di forza media (180w)
80 gr di arachidi salate
2 gr di noce moscata
3 gr sale

 

Procedimento:

Mettiamo nella planetaria il burro, lo zucchero, la noce moscata, il grana, il latte in polvere, il sale ed impastiamo. Sarà poi opportuno staccare il composto dalle pareti della planetaria e portarlo verso il centro.
Aggiungiamo le uova a filo e poi la farina che avremo setacciato in precedenza assieme al lievito.

Aggiungiamo poi le arachidi. Montersino dice di spezzettarle con un coltello e l’ho fatto anche io, ma credo sia superfluo perchè comunque vengono già tagliate quando si affetterà l’impasto per formare i cantucci.

Poi diamo la forma del rotolo, adagiamolo su una teglia rivestita da carta da forno e cuociamo a forno statico a 160° per 30 minuti. Trascorso questo tempo lasciamo raffreddare completamente ed affettiamo in diagonale per ottenere i cantucci. È importante fare raffreddare per bene, altrimenti l’impasto si sbriciolerà moltissimo. Poi inforniamo ancora una volta a 160° per 10 – 15 minuti o fino a quando la superficie a contatto con la teglia non sarà tostata.

cantucci salati