Pasta alle noci, pomodorini, mascarpone e uvetta.

DSC07498Riprende l’attività di Nuovi Sapori con una sua nuova ed originale invenzione, un condimento per la pasta tanto inconsueto quanto squisito e semplice!

Ingredienti per uno:
45 gr noci (12 circa)
4 o 5 pomodorini
8 gr uvetta
50 gr mascarpone
formaggio Grana o Parmigiano

Lasciate in ammollo l’uvetta in acqua per alcune ore oppure, se volete velocizzare i tempi, fatela bollire per qualche minuto.
Tritate le noci nel mixer e nel frattempo fate soffrire i pomodorini (io ho usato i datterini) tagliati a piccoli pezzi in una padella con un poco di olio.
A cottura terminata aggiungete alla pasta tutti gli ingredienti senza dimenticare una generosa spolverata di formaggio Grana.

Pasta con pomodorini confit, aglio e zenzero.

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Per i pomodorini confit tagliate a metà i pomodorini e disponeteli su una teglia.
Conditeli con zuccher, sale, olio ed erbe aromatiche se vi va come ad esempio il timo.
Lasciateli cuocere a 140° per un’ora e mezza circa, o comunque fino a che non saranno diventati rappresi.

Fate soffriggere uno spicchio d’aglio in una padella e poi aggiungete 10 gr di zenzero fresco tritato. Aggiungete poi i pomodorini al soffritto.

Una volta pronto il condimento, aggiungetelo alla pasta ed il gioco è fatto. Non vi resta che mangiare!

Pasta con noci, limone e coriandolo.

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Ricetta vegana e molto gustosa, io la uso per condire la pasta di grano saraceno, semplice, facile e velocissima.

Ingredienti:
40 gr noci
1 gr limone
coriandolo in semi macinati
sale

Procedimento:

Frullate tutte le noci in un mixer, trasferitele in una ciotola, aggiungete il resto degli ingredienti e mescolate per bene. Il vostro pesto originale ed innovativo è già bello che pronto per essere mangiato.

Pasta al pomodoro caramellato.

sugo pomodoro caramellato

Serviva proprio una ricetta sulla pasta al pomodoro? Si, perchè come dice il titolo, questa ricetta prevede una salsa con aggiunta di zucchero che viene caramellato usando una fiamma altissima. Non serviranno quindi verdure e soffritti vari, perchè la salsa sarà già molto saporita.

Scaldate una padella con un filo d’olio a fiamma massima per due minuti almeno (se volete potete imbiondirci un po’ di aglio), versate la passata di pomodoro, aggiungete mezzo cucchiaino di zucchero per ogni persona ed un pizzico o due di sale.

Fate cuocere con la fiamma al massimo per alcuni minuti, fino a quando la salsa si sarà ristretta ed il gioco sarà già fatto.

Un requisito necessario per la buona riuscita di questa preparazione è che lo strato di pomodoro deve essere molto sottile, quindi usate una padella larga.
Purtroppo questa ricetta presenta come unico inconveniente il fatto che una serie di piccoli schizzi costellerà il vostro bel piano di cottura, se non troveremo questi schizzi, vorrà dire che non saremo riusciti nel nostro intento, ma ne varrà la pena perchè otterremo un sapore molto intenso, agrodolce e particolare!

Usatela come condimento per la pasta oppure è ottima anche da disporre sulla pizza, buon appetito!

 

Ragù vegano di okara di soia e funghi.

DSC06959Per fare questa ricetta ho preso spunto da Pinomerenda del forum http://laconfraternitadellapizza.forumfree.it/, grazie Pino!
Io ho soltanto apportato qualche modifica semplificandola, togliendo il soffritto perchè per me il sapore dell’okara è già troppo dolciastro, quindi a mio parere non c’è necessario bisogno di verdure.

Ingredienti:

l’okara di 100 gr di soia
25 gr di funghi secchi
250 gr passata di pomodoro
salvia, rosmarino e alloro
sale
aglio

 

Procedimento:

Mettete in ammollo i funghi per il tempo che è stato riportato sulla loro confezione e poi scolateli,ma senza buttare l’acqua che useremo dopo per aggiungerla al ragù in cottura, in modo da aumentarne il sapore.

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Versiamo il classico filo d’olio sulla padella e soffriggiamoci l’aglio (io ne uso tre o quattro finemente tritati), poi versiamoci l’okara ed i funghi tritati al coltello.
Successivamente l’acqua d’ammollo dei funghi, più altra acqua ed un mazzetto di erbe legate assieme da uno spago in modo che gli aghi del rosmarino non si stacchino.

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Versiamo la passata di pomodoro e facciamo cuocere per circa due ore.

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Una volta finito io li trasferisco nei sacchetti per freezer facendo porzioni da 140 gr, perchè a mio avviso sono la giusta dose per un etto di pasta.

 

Risotto al pomodoro, zenzero e mango.

Cucina alternativa

Ecco un’altra ricetta innovativa ed originale, della quale molto probabilmente non
avete mai sentito parlare fin’ora.

Questa ricetta unisce l’aspro del pomodoro che contrasta con il neutro del riso, il piccante non invasivo dello zenzero ed il dolce del mango che a sua volta va a contrastare l’aspro del pomodoro creando un sapore agrodolce, tutto in un solo piatto!

Ma iniziamo subito con gli ingredienti che ci occorrono (dosi per 4):

400 gr di riso vialone nano
20 gr di zenzero fresco
40 gr di mango
800 gr di passata di pomodoro
3 litri di brodo
Grana Padano, sale e burro.

Procedimento:

Per quanto riguarda la cottura vorrei partire dal presupposto che non serve assolutamnte sfumare con il vino bianco come nella ricetta del risotto alla Milanese, perchè il vino bianco serve a dare un sapore acidulo, ma in questo caso c’è già il pomodoro e se ci mettessimo anche il vino sarebbe troppo.

Mettiamo la passata a scaldare in un pentolino assieme al brodo e non alla fine come si fa di solito, per non avere un risotto che sembra quello della mensa scolastica.

Brodo pomodoro

Poi tostiamo il riso in padella con un filo d’olio con fiamma alta, per poterne siglillare i pori ed impedire così la fuoriuscita dell’amido che lo renderebbe troppo incollato. Fate attenzione a mescolare bene ed in continuazione il riso in modo che tutti i chicchi possano essere tostati. I chicchi di riso non devono scurirsi troppo e non devono esplodere, se succede vorrà dire che abbiamo esagerato con la tostatura.

Tostatura risotto

Il soffritto invece deve essere fatto a parte, perchè altrimenti la cipolla non resisterebbe alle alte temperature necessarie alla tostatura. Quindi in un padellino a parte cipolla e zenzero a soffriggere per qualche minuto.

Zenzero

Una volta tostato iniziamo ad aggiungere il brodo che abbiamo unito alla passata, un poco alla volta.

Cottura risotto

Mentre cuoce prepariamo una sorta di purea di mango passandola al coltello più volte sul tagliere ed aggiungiamola verso fine cottura.

Mango

Una volta finito lasciamo mantecare giù dal fuoco per due minuti con un po’ di burro e Grana Padano.

Mantecatura

Cucina alternativa

La Pasta all’Uovo

Fare la pasta fresca non è molto difficile, vi basteranno della di farina di grano tenero, qualche uovo e un po’ di olio di gomito (sopratutto se non avete una planetaria!).
Di solito si adotta la propozione 1 a 100, cioè un uovo intero ogni cento grammi di farina, ma badate che non tutte le farine sono uguali e nemmeno tutte le uova. Alcune farine assorbono più acqua rispetto alla media, sopratutto quelle forti e nemmeno le uova sono fatte con il calibro (sarebbe anche ora che le galline si aggiornassero) e quindi non contengono la stessa quantità di liquido. Comunque nel caso trovassimo l’impasto troppo morbido basterà aggiungere altra farina e se invece fosse troppo secco rimedieremo facilmente aggiungendo un po’ di acqua. Vi consiglio però di usare un impasto piuttosto duro, altrimenti poi sarà difficile lavorarlo se fosse troppo appiccicoso.

Come dicevo gli ingredienti sono solo due, ma volendo se ne possono aggiungere altri come ad esempio la curcuma se volessimo dare un colore giallo più intenso alla pasta, oppure la farina di grano duro che è più saporita o magari anche dei tuorli per dare più sapore. Alcuni tipi di ricette utilizzano solo tuorli dando alla pasta un sapore squisito, ma questo non lo si può fare nelle ricette di pasta ripiena perchè per poterla chiudere serve per forza l’albume.

Procedimento

Create lo spazio con la mano al centro del mucchio di farina per fare spazio alle uova, convogliate tutte le vostre energie negative che avete accumulato con lo stress della giornata e trasformatele in positività impastando meglio di un robot da cucina! 😀

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Una volta finito di impastare, l’ideale è coprire l’impasto con la pellicola trasparente e lasciare riposare a temperatura ambiente per un’ora, in modo che il glutine si rilassi e quindi questo renderà l’impasto più facilmente lavorabile.

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Se però non avete tempo, voglia oppure nessuno dei due potete anche saltare questo procedimento, la ricetta riuscirà lo stesso. 😉

Passiamo alla sfogliatura!
Io non l’ho mai fatta con il mattarello, quindi vi spiegherò come si fa con la sfogliatrice.
Iniziamo con il prendere un pezzo dell’impasto e passiamolo nella macchina con i rulli alla massima larghezza e piegandolo su se stesso in due metà più e più volte fino a quando non avrà una superficie bella liscia.

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Poi passiamo tutte le misure dei rulli, senza più piegralo su se stesso, fino alla dimensione desiderata.

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Spolveriamo bene la sfoglia con la farina, tagliamola della misura giusta (io la faccio di due spanne)  ed arrotoliamola su se stessa, poi tagliamo la pasta dello spessore che preferiamo con un coltello. Lo so si potrebbe anche fare a macchina, ma io preferisco farlo a mano perchè così la pasta avrà un’aria più casalinga.

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Per cuocere immergete in acqua bollente con un goccio di olio. Alcuni dicono di togliere la basta appena viene a galla, ma io aspetto ancora qualche secondo. Insomma vedete voi!