Granita supercremosa alla pesca e caramello

Questa è la ricetta di una granita alla pesca e caramello, dal sapore squisito e dall’incredibile cremosità.

Iniziamo a parlare dello zucchero della ricetta che deve avere una percentuale che varia dal 10 al 20 %, non di più, perchè altrimenti sarebbe troppo secondo il mio personale punto di vista. Per non oltrepassare questa percentuale, dobbiamo sottrarre dai grammi che aggiungeremo noi quelli già presenti nella frutta. Nel caso della pesca alcuni dati su intenet parlano circa 8 grammi e altri di 6, io per precauzione ne conteggio 8.

Ora invece passiamo a considerare nello specifico il caramello, che è l’ingrediente che conferisce una struttura estremamente cremosa alla granita.
Nel caso qualcuno non lo sappia è lo zucchero scaldato in casseruola, il quale ad una certa temperatura ottiene una colorazione con tre tonalità diverse e quindi tre sapori differenti. La prima tonalità è il color biondo chiaro, la seconda è di un colore più intenso e la terza invece ha un colore molto scuro. Io in questa ricetta ho usato quella intermedia.

Ora è il turno delle dosi e quindi calcoliamo quanto zucchero aggiungere. Abbiamo detto che le pesche contengono circa 8 grammi di zucchero ogni 100 grammi di prodotto. Considerando il fatto che io voglio fare una granita al 20% di zucchero e che voglio ottenere circa mezzo chilo di prodotto, allora mi serviranno 80 gr di zucchero.

Quindi:
250 gr pesche sbucciate
250 gr di acqua
17 gr di zucchero

Procedimento:
È abbastanza semplice, l’unica cosa leggermente complicata è fare il caramello.

Dunque iniziate a mettere 80 gr di acqua nella casseruola e poi aggiungetevi lo zucchero e scaldate fino a quando il composto non sarà diventato del colore che preferite (occhio a non bruciarlo).

Cattura

Mentre il composto ribolle vi consiglio di pulire i bordi del contenitore dalle goccioline che sicuramente si creeranno, con un pennello bagnato, in modo da evitare che si anneriscano e per non fare conferire quindi un sapore amaro alla nostra preparazione.

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Il caramello ha raggiunto la colorazione desiderata

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Una volta fatto, aggiungetevi l’acqua della ricetta e lasciate rafferddare.

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Ok il resto è semplicissimo, prendete la frutta e l’acqua e versateli nel frullatore o nel mixer e fate andare per qualche minuto assieme al caramello.

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Versate in un contenitore e riponete in freezer avendo cura di mescolare il tutto ogni mezz’ora circa per poter rompere i cristalli di ghiaccio ed ottenere una granita più fina e cremosa.
La temperatura ideale per questo tipo di granita è quella di -4 o -5 gradi centigradi. Sconsiglio vivamente di mangiare la granita a temperature troppo basse, perchè la temperatura troppo bassa può dare fastidiose sensazioni di dolore una volta ingerita e poi toglie la sensibilità all’interno della bocca facendoci apprezzare molto di meno il sapore della nostra preparazione.
Quindi se volete mangiare la granita anche dopo qualche giorno di freezer, scaldatela prima un po’ a microonde e poi passatela con un frullatore ad immersione per farle riprendere la cremosità. Avrete sicuramente intuito da soli/e che un termometro digitale può tornare certamente utile! 😉

Per servire è necessario usare delle coppette che devono essere state in freezer per almeno 15 minuti, altrimenti la granita si scioglierebbe subito.