Pasta frolla superfriabile. Crostata alla marmellata e cottura in bianco.

Volete provare una pasta frolla dalla friabilità unica? Bene, provate la mia ricetta e non ve ne pentirete! 😉 O meglio: le mie ricette, perchè in questo articolo parlerò sia della cottura con marmellata sia della cottura in bianco. Io comunque partirò dalla prima.

Le cose che rendono una frolla particolarmente friabile sono due: l’uso dello zucchero a velo ed il metodo d’impasto che in gergo si chiama “metodo sabbiato”.
Il metodo sabbiato consiste nell’inserire gli ingredienti all’interno della planetaria in un determinato ordine cioè prima la farina, poi burro e lasciarli impastare in modo che il burro “ingrassi” bene la farina. In questo modo i granelli che compongono la farina saranno rivestiti dal grasso del burro e quindi una volta in forno l’impasto legherà di meno e quindi otterremo una friabilità massima.
Per quanto riguarda lo zucchero a velo invece, essendo in polvere e non in cristalli, darà alla frolla una consistenza più morbida.
Anche la scelta della farina non deve essere fatta a caso, perchè serve una farina debole, cioè con poco glutine al suo interno. Una farina troppo forte invece, potrebbe crescere troppo durante la cottura inglobando aria e quindi rovinerebbe tutto.
Un’altra cosa che ritengo importante dire è che per avere una frolla più friabile basta aumentare il burro (cioè i grassi), se invece la volessimo un po’ più soda basterebbe aumentare gli zuccheri.

Ingredienti:

250 gr farina debole
125 gr zucchero a velo
125 gr burro
3 tuorli
mezza bacca di vaniglia

Procedimento:

Inseriamo nella planetaria la farina ed il burro freddo (appena uscito dal frigo) altrimenti l’impasto potrebbe non riuscire.

Cattura

Poi lasciamo impastare qualche minuto fino a quando il tutto avrà una consistenza che ricorda quella della sabbia (da qui deriva il termine sabbiato).

Poi aggiungete la vaniglia, lo zucchero a velo ed infine i tuorli uno alla volta. Non impastiamo troppo per non sviluppare troppo il glutine.

Cattura4

Cattura5

Cattura7

Finito di impastare mettete la frolla a riposare in frigo in modo che i grassi si rassodano.

Cattura8.1

Se date all’imapsto la forma a palla servirà molto più tempo perchè il freddo deve fare un maggiore percorso per raggiungere l’interno. Vi consiglio quindi di chiudere l’impasto all’interno di un foglio di carta da forno piegato a metà e di schiacciarlo poi come in foto, in modo di appiattirlo per poter ridurre a solo mezz’ora il tempo di riposo in frigo.

Cattura9

Cattura10

Trascorsa la mezz’ora di frigo per facilitare la stesura a mattarello, impastiamo ancora la frolla per qualche secondo ed iniziate a stenderela per poi inserirla all’interno della tortiera avendo cura di schiacciare per bene il bordo con il pollice tutt’attorno in modo che non sia sollevato.

Cattura11

Se vogliamo fare una crostata alla marmellata questo è il momento di spalmargliela sopra, rifiliamo l’altezza dei bordi ed una volta pronti inforniamo a 180° per 30 minuti circa, facendo attenzione alla formazione di bolle dell’impasto che andremo a sgonfiare con uno stuzzicadente.

Aspettate che si raffreddi prima di toglierla dallo stampo.

DSC02580

Cottura “in bianco”.

La cottura in bianco viene usata per le crostate che prevedono l’aggiunta di creme, le quali necessitano di una cottura a parte. Quindi si cuoce solo la frolla coprendola con un foglio di carta da forno dopo averlo appallottolato due volte per renderlo più morbido. Il peso ideale sono le monete, perchè essendo di metallo conducono molto bene il calore.
Cuociamo quindi per un totale 20 minuti a 180°, togliendo le monete e la carta da forno cinque minuti prima per permettere alla frolla di asciugarsi.

CatturaA

Torta pronta in cinque minuti.

Questa è la ricetta del primo dolce di NuoviSapori: la torta (mini) pronta in 5 minuti compresa la cottura. Infatti vi basterà versare tutti gli ingredienti in un frullatore per mescolarli, successivamente pesare 60 grammi di impasto in un contenitore e dopodichè metterlo nel microonde per un minuto e mezzo al massimo della potenza ed il gioco sarà fatto!

Questi sono gli ingredienti e le dosi:

130 gr zucchero
130 gr latte
30 gr olio d’oliva
30 gr olio d’arachidi
50 gr farina
30 gr cacao amaro in polvere
4 gr lievito per dolci in polvere da microonde
2 gr sale
1 tuorlo

Procedimento.

Bene, una volta pesati tutti gli ingredienti, setacciate la farina assieme al cacao ed il lievito e poi buttate tutto nel frullatore senza fare troppi complimenti! Vi consiglio di versare prima la parte liquida in modo che farina e cacao non si vadano ad incollare sul fondo del frullatore.

DSC05925
Una volta frullati gli ingredienti, versatene 60 grammi nel vostro contenitore mono porzione. Io ho usato una ciotolina di vetro, ma vanno anche bene un bicchiere o una tazza.

DSC05977

Ora invece siamo al punto della cottura, dove vi basterà azionare il microonde al massimo della potenza (il mio fa 850 watt) oer un minuto e trenta secondi. Attenzione però, perchè non tutti i microonde hanno la stessa potenza massima, quindi fate delle prove per capire il giusto tempo di cottura, ammesso che il vostro forno abbia una potenza diversa dalla mia. Durante le varie prove di cottura e sperimentazioni, ho potuto notare che un minuto e mezzo è il tempo ideale, ma l’impasto tenderà a seccare un pochino. Per ovviare il problema basterà inserire nel microonde una tazzina con un dito d’acqua per trenta secondi, prima del dolce in modo da creare un po’ di vapore.

DSC05944

Poi  aggiungere il dolce e togliere la tazzina verso metà cottura per evitare quel piccolo “botto” che fa l’acqua quando bolle nel micro, oppure lasciarla fino alla fine se preferite.

Avrete così ottenuto un dolce molto soffice, pratico, buono, originale e dal successo assicurato.

DSC05972

Ecco una dimostrazione di com’è soffice una semplice torta fatta al microonde